Pippa e Silvia lavano gli abiti a Saraievo. Fotografia di Ars Aevi
Pippa e Silvia wash the dresses in Sarajevo. Photograph by Ars Aevi
Perché? |
X-Original-To: rosaliapasqualino@gmail.com Why?
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Mail inviata da Pippa a tutti gli amici.
Mail sent by Pippa to all her friends.
Mail sent by Pippa to all her friends.
Sorelle e amici portano qualcosa da bruciare.
Sisters and friends bring something to burn.
La cenere per la liscivia. Fotografia di Danilo Borrelli
The ash for the lye. Photograph by Danilo Borrelli
Durante il viaggio il vestito si sarebbe certo sporcato; con la polvere, il fango, il sudore, la fatica della strada e delle giornate, il cibo e il vino dei banchetti con le persone incontrate. Dunque ogni tanto andava lavato. Questo rito non lo avrebbe reso di nuovo lindo e come nuovo, ma avrebbe però rimosso una parte dello sporco e della fatica. Per questo il detersivo preparato prima di partire, la liscivia – antico detersivo ottenuto facendo bollire della cenere prima setacciata e cinque parti d’acqua per circa 2 ore – era stato prodotto con ceneri speciali: Pippa aveva chiesto agli amici durante un apposito incontro di bruciare oggetti significativi, simbolici o semplicemente creati apposta per l’occasione: Anto la cuoca aveva bruciato delle vecchie spezie, Carla che dirige una libreria/galleria aveva portato ovviamente dei libri, Maria aveva bruciato semplicemente una benedizione che viene fatta ai pellegrini in partenza, Danilo un diario di vecchi responsi dell’oracolo I Ching. In questo modo il vestito non veniva lavato da un sapone qualsiasi, ma da un “pezzo” delle persone rimaste a casa; così che da una parte gli amici lontani alleggerissero il peso della fatica del viaggio e la aiutassero quindi ad andare avanti; dall’altra partecipassero anch’essi alla grande rete di uomini e donne che Pippa andava intessendo di luogo in luogo, di incontro in incontro. | Along the trip the dress would have been dirtied with dust, mud, sweat; the wear and tear of the days and the road, the food and wine off the table in which new people were met. Every now and then it needed to be washed. This ritual did not make it brand new, but it removed some of the dirt and the fatigue. Therfore the detergent prepared before the departure, the lye – an old fashioned detergent made by boiling sieved ashes and adding five parts water for about 2 hours – was made with special ashes. In a meeting especially dedicated to this subject, Pippa asked her friends to burn significant or symbolic belongings or simply something that was created especially for the occasion. Anto, the chef, burned old spices, Carla, the owner of a bookstore/gallery, obviously books, Maria simply a blessing given to pilgrims at the start of their trip, Danilo, an old diary of responses from the oracle I Ching. This is what the dress was washed with, not an everyday soap, but a “piece” of the people who stayed home. This is how the far away friends lightened the weight of the fatigue of the trip and how they helped her go on along with the vast network of people that Pippa weaved together from place to place and encounter to encounter. |
Pippa prepara la liscivia nella casa di Corso Garibaldi a Milano.
Pippa making the lye in the house in Corso Garibaldi, Milano.
Lo strascico del vestito di Pippa, ancora intonso durante la prova degli abiti. Fotografia di Sirio Magnabosco
The train of Pippa dress still clean during the try. Photograph by Sirio Magnabosco
Il vestito e le scarpe di Pippa si sporcano strada facendo.
The dress and the shoes getting dirty along the way.
Lavaggio dell’abito a Banja Luka.
The washing of the dress in Banja Luka.
Lavaggio di parte dell’abito nel fiume Isonzo, Gorizia. Fotografia di Silvia Moro
Washing some part of the dress in the river Isonzo, Gorizia. Photograph by Silvia Moro |
Si completa il lavoro in un lavanderia automatica a Gorizia. Fotografia di Silvia Moro
Finishing the washing at an automatic laundry in Gorizia. Photograph by Silvia Moro |
Lavaggio dello strascico del vestito di Pippa a Saraievo.
Washing of the train of Pippa’s dress in Sarajevo. |
La liscivia e il lavaggio degli abiti – The lye and the cleaning of the clothes