La liscivia e il lavaggio degli abiti – The lye and the cleaning of the clothes

13 novembre 2012

Pippa e Silvia lavano gli abiti a Saraievo. Fotografia di Ars Aevi
Pippa e Silvia wash the dresses in Sarajevo. Photograph by Ars Aevi


X-Original-To: rosaliapasqualino@gmail.com
Subject: domenica 17 febbraio
From: "Pippa Bacca"


Dalle 15.00 alle 18.00 vi aspetto in via Argelati 47, Milano

Perché?
Per portare un vostro contributo al viaggio delle spose!
Come?
Portate qualcosa da bruciare, qualcosa che ci accompagnerà e la cui cenere servirà per lavarci.
Vi spiego:
Nel nostro viaggio laveremo l'abito con la Liscivia (detersivo fatto con la cenere), per farla dobbiamo avere della cenere e vogliamo che questa cenere non sia qualsiasi. Potete scriverci una lettere, che non leggeremo, o portarci delle lettere che non avete spedito. O altre che avete ricevuto. Un articolo di giornale interessante, un libro, una maglietta... tutto verrà bruciato (quindi niente fibre sintetiche niente materiali plastici)
Anche il pane possiamo bruciare... potete fare con le cassette della frutta una barchetta o una macchinina... un qualcosa che ci accompagni...
Insomma venite a bruciare qualcosa per noi!


X-Original-To: rosaliapasqualino@gmail.com
Subject: Sunday 17 February
From: "Pippa Bacca"
From 3 pm to 6 pm I will wait for you in Via Argelati 47, Milan

Why?
To bring your contribution to the brides' travel!
How?
Bring something to burn, something that will come along with us and that the ashes of will be used in the act of cleaning.
Let me explain you:
In our travel we will clean the dress with lye (detergent made out of ashes) and to make it we need ashes and we don't want whatever ashes. You can write a letter, that we will not read, or you can bring us letters that you have not sent or those you have received. You can bring an interesting newspaper article, a book, a T-shirt... all of it will be burned (so please do not bring synthetic or plastic material).
We can burn bread too... You can make a boat or a toy car out of a fruit crate... something that come along with us.
Come and burn something for us!

Mail inviata da Pippa a tutti gli amici.
Mail sent by Pippa to all her friends.




Sorelle e amici portano qualcosa da bruciare.
Sisters and friends bring something to burn.


La cenere per la liscivia. Fotografia di Danilo Borrelli
The ash for the lye. Photograph by Danilo Borrelli

Durante il viaggio il vestito si sarebbe certo sporcato; con la polvere, il fango, il sudore, la fatica della strada e delle giornate, il cibo e il vino dei banchetti con le persone incontrate. Dunque ogni tanto andava lavato. Questo rito non lo avrebbe reso di nuovo lindo e come nuovo, ma avrebbe però rimosso una parte dello sporco e della fatica. Per questo il detersivo preparato prima di partire, la liscivia – antico detersivo ottenuto facendo bollire della cenere prima setacciata e cinque parti d’acqua per circa 2 ore – era stato prodotto con ceneri speciali: Pippa aveva chiesto agli amici durante un apposito incontro di bruciare oggetti significativi, simbolici o semplicemente creati apposta per l’occasione: Anto la cuoca aveva bruciato delle vecchie spezie, Carla che dirige una libreria/galleria aveva portato ovviamente dei libri, Maria aveva bruciato semplicemente una benedizione che viene fatta ai pellegrini in partenza, Danilo un diario di vecchi responsi dell’oracolo I Ching. In questo modo il vestito non veniva lavato da un sapone qualsiasi, ma da un “pezzo” delle persone rimaste a casa; così che da una parte gli amici lontani alleggerissero il peso della fatica del viaggio e la aiutassero quindi ad andare avanti; dall’altra partecipassero anch’essi alla grande rete di uomini e donne che Pippa andava intessendo di luogo in luogo, di incontro in incontro. Along the trip the dress would have been dirtied with dust, mud, sweat; the wear and tear of the days and the road, the food and wine off the table in which new people were met. Every now and then it needed to be washed. This ritual did not make it brand new, but it removed some of the dirt and the fatigue. Therfore the detergent prepared before the departure, the lye – an old fashioned detergent made by boiling sieved ashes and adding five parts water for about 2 hours – was made with special ashes. In a meeting especially dedicated to this subject, Pippa asked her friends to burn significant or symbolic belongings or simply something that was created especially for the occasion. Anto, the chef, burned old spices, Carla, the owner of a bookstore/gallery, obviously books, Maria simply a blessing given to pilgrims at the start of their trip, Danilo, an old diary of responses from the oracle I Ching. This is what the dress was washed with, not an everyday soap, but a “piece” of the people who stayed home. This is how the far away friends lightened the weight of the fatigue of the trip and how they helped her go on along with the vast network of people that Pippa weaved together from place to place and encounter to encounter.


Pippa prepara la liscivia nella casa di Corso Garibaldi a Milano.
Pippa making the lye in the house in Corso Garibaldi, Milano.


Lo strascico del vestito di Pippa, ancora intonso durante la prova degli abiti. Fotografia di Sirio Magnabosco
The train of Pippa dress still clean during the try. Photograph by Sirio Magnabosco


Il vestito e le scarpe di Pippa si sporcano strada facendo.
The dress and the shoes getting dirty along the way.


Lavaggio dell’abito a Banja Luka.
The washing of the dress in Banja Luka.

Lavaggio di parte dell’abito nel fiume Isonzo, Gorizia. Fotografia di Silvia Moro
Washing some part of the dress in the river Isonzo, Gorizia. Photograph by Silvia Moro
Si completa il lavoro in un lavanderia automatica a Gorizia. Fotografia di Silvia Moro
Finishing the washing at an automatic laundry in Gorizia. Photograph by Silvia Moro
Lavaggio dello strascico del vestito di Pippa a Saraievo.
Washing of the train of Pippa’s dress in Sarajevo.